_Ieri sera, cinema Corso, spettacolo ore 20.00, sala…ci saranno state una ventina di persone, film : Saturno Contro. Premetto che ho accompagnato una mia a mica, innamorata del film “Le fate ignoranti” , che io ho visto in videocassetta per la prima volta martedì sera. Inoltre lei è fermamente oppositrice dei tradimenti, a parte non concepirli, non tenta neanche di capire cosa ci possa essere dietro, non gli interessano i “perché”, e non riesce quasi a parlarne. Io, non sono una che condanna. Ma gli piace Ozpetec. Bho!!!! E’un po’ triste uscire da un film così, e non ne poter quasi parlare. Cast, solito, tutta gente italiana da fiction….cosa che mi lascia un po’ perplessa, non sono abituata a guardare le fiction italiane, a parte Un Posto al Sole, e quasi scoppio a ridere quando esce uno dei protagonisti di questa Soap... Ah, a sorpresa c’è anche Ambra Angiolini, ricordi?? Non è la Rai, attuale moglie di Renga. E devo dire che mi è piaciuta, fa la parte di una singol, carina, un po’ drogata “tutto fuorchè eroina”, che si considera sfigata, adora gli oroscopi, ma il suo fa schifo, ha sempre Saturno Contro… Comunque. La trama è semplice, gruppo di amici, una decina di persone, di cui, due coppie sposate, una coppia gay, tre singol … La voce narrante è di uno dei due ragazzi gay, Lorenzo, che a metà film, durante una delle festicciole-cenette fra loro amici, viene colpito da un ictus, e dopo una settimana muore. La vicenda ruota intorno a lui. Il film tratta TUTTI i meccanismi interpersonali di coppia e amicizia e genitori-figli. C’è la coppia Accorsi-Buy, sposata con due figli un po’ trascurati dai genitori, lui banchiere lei psicologa, quasi non si parlano, lui ha l’amante (donna). E quando la cosa viene fuori, perché Lui lo dice alla moglie per….paura che lo venga a sapere da qualcun altro, lui si lamenta con un amico che “in fondo hanno sempre condiviso tutto, che lui non è solo un marito, è anche un uomo, e a quell’uomo è successa questa cosa (si è trovato un’altra), quindi perché non possono condividere anche questo? E lei ad una cena davanti a tutti gli amici comincia a raccontare che una volta era venuto un ricercatore in ospedale dal belgio, per un periodo, lei lo aveva anche invitato a cenare a casa, infatti anche il marito se lo ricorda, e lei confessa che gli piaceva tanto, lui replica che non sen’era accorto, e lei, “certo che non te n’eri accorto, non se n’era accorto neanche lui, figurati se lo facevo vedere?!”, e poi continua dicendo che una volta tornato in belgio lui le aveva mandato una mail dicendole di raggiungerla in belgio con la scusa di uno scambio culturale. Ma lei naturalmente non ci è andata perché “per la famiglia, perché altrimenti non sarebbe più stata la moglie perfetta che non aveva bisogno di nient’altro”. Già mi stà antipatica come attrice, figurati quando
ha detto questa frase!!!! Ah, ad un certo punto le due donne moglie-amante, si incontrano, e si presentano anche , quasi come se fossero due vecchie amiche...in fondo hanno MOLTO in comune, oltre a dividere lo stesso uomo. Bionde, stessa età quasi, due figli ognuna….. C’è la coppia gay, vivono insieme, e tra la cerchia di amici c’è anche il precedente fidanzato di uno dei due (quello che non muore). Innamoratissimi, e qui se aprono due temi : le coppie di fatto, e il dolore per la perdita della persona amata. I genitori di Lorenzo (il morto) arrivano a roma quando lui è ancora in ospedale. Lei è la sua matrigna, il padre invece, quando il figlio gli aveva detto di essere omosessuale, diciamo che ci era rimasto un po’ male, così Lorenzo era andato via di casa. Così erada un bel po’ che non si vedevano. Quindi, i genitori arrivano a roma, e il padre, cerca di capire come viveva il figlio. E alla fine rispetta la sua scelta e lo fa cremare e lasci ale ceneri al suo compagno e ai suoi amici, ma prima di arrivare a questa decisione, c’era la prospettiva che lo volesse trasferire verso casa sia per provare altre cure, o addirittura di farlo seppellire vicino alla madre. E qui son uscite alcune “frasi fatte” del tipo “noi siamo solo i suoi amici, e tu vivevi solo con lui, se il padre vuole così, tu non ci puoi proprio fare niente” . Ma il ragazzo dell’obitorio, quando è il momento dell’ultimo saluto, prima della cremazione, esce e vede il gruppetto di amici, li guarda e chiede “voi siete la sua famiglia?” e li fa entrare tutti, con anche i suoi genitori….tutti insieme a piangere….. Queste frasette buttate lì……questo film ne è pieno…. Comunque belle inquadrature, musiche e silenzi…. Poi ci sono alcune dinamiche di amicizia……per esempio, nei momenti di tensione emotiva ti sfoghi sparando a zero con frasi pungenti e offensive che riguardano la persona che ti sta ascoltando, che in quanto amico e confidente, sopporta e capisce che è solo uno sfogo perchè stai male ed è più facile prendersela con gli altri che con sé stessi, dicendogli tutte quelle cattiverie, e passato il momento tutto è come prima…